Con sentenza n. 8743 del 6 dicembre 2022
(dep. 1° marzo 2023), la terza sezione penale della Corte di Cassazione ha
affrontato il tema della configurabilità del reato di omessa dichiarazione ai
sensi dell’art. 5, D.L.vo 10 marzo 2000, n. 74 con riguardo al credito vantato
dall’erede corrispondente al valore della quota di società di società di
persone appartenuta al proprio dante causa, affermando il principio per cui
tale credito concorre a formare il reddito imponibile secondo gli ordinari
criteri di cassa, non per competenza, ovvero solo a seguito dell’effettiva
liquidazione in favore dell’erede dell’importo corrispondente.
La Corte ha in primo luogo richiamato il quadro normativo in tema di scioglimento del rapporto sociale limitatamente a un socio. Ai sensi dell’art. 2284 c.c., a seguito della morte del socio, e quindi dello scioglimento del rapporto sociale che faceva capo al defunto, i soci superstiti devono procedere alla liquidazione della quota...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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