Con sentenza n. 1951 del 27 febbraio 2023, la sesta sezione del Consiglio di Stato, intervenendo in tema di responsabilità della P.A., ha richiamato i principi espressi dalla Adunanza Plenaria secondo cui la condotta attiva del privato può assumere rilievo come fattore di mitigazione o anche di esclusione del risarcimento del danno. La condotta attiva del privato può invece assumere rilievo come fattore di mitigazione o anche di esclusione del risarcimento del danno ai sensi dell'art. 30, comma 3, secondo periodo, c.p.a., laddove si accerti "che le condotte attive trascurate (...) avrebbero verosimilmente inciso, in senso preclusivo o limitativo, sul perimetro del danno (così la sentenza dell'Adunanza plenaria 23 marzo 2011, n. 3). In altri termini, la mancata attivazione dei rimedi procedimentali e processuali, al pari delle ragioni che sorreggano il mancato esperimento degli stessi, non è idonea in sé a precludere la pretesa risarcitoria, ma costituisce un...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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