Con
sentenza n. 7574 del 13 settembre 2024, la quinta sezione del Consiglio di
Stato ha affermato che la declaratoria di inammissibilità per omessa
impugnazione dell’atto dedotto come lesivo (nella specie la revoca
dell’aggiudicazione in data 2 marzo 2018) opera con riguardo alla
responsabilità civile da provvedimento amministrativo, a norma dell’art. 30,
comma 3, c.p.a., ma non anche con riguardo alla responsabilità precontrattuale,
che, secondo il paradigma generale di cui all’art. 1337 c.c., impone alle parti
di comportarsi, nella fase che precede la stipulazione del contratto, secondo
buona fede in senso oggettivo.
La giurisprudenza ha posto in evidenza che nei rapporti di diritto amministrativo è configurabile un affidamento del privato sul legittimo esercizio di tale potere e sull’operato dell’amministrazione conforme ai principi di correttezza e buona fede, fonte per quest’ultima di responsabilità non solo in relazione a comportamenti contrari...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale