Con
sentenza n. 8016 del 7 ottobre 2024, la quinta sezione del Consiglio di Stato
ha affermato che la revoca dell’aggiudicazione e degli atti della relativa
procedura, anche ove ritenuta legittima, lascia intatto il fatto incancellabile
degli affidamenti suscitati nell’impresa dagli atti della procedura di evidenza
pubblica poi rimossi, onde i relativi comportamenti dell’amministrazione,
allorché risultino contrastanti con le regole di correttezza e di buona fede di
cui all’art. 1337 c.c., si pongono quali fatti generatori di responsabilità
precontrattuale (Cons. Stato sez. V, 12 luglio 2021, n. 5274).
Come rimarcato anche di recente dall’Adunanza Plenaria n. 21/2021, la responsabilità precontrattuale sottopone l’amministrazione alla duplice soggezione alla legittimità amministrativa e agli obblighi di comportamento secondo correttezza e buona fede, i quali costituiscono profili tra loro autonomi e da cui può rispettivamente derivare l’annullamento...
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