Con ordinanza n. 21101 del 29 luglio 2024, la prima sezione civile
della Corte di Cassazione è intervenuta sulla questione della improcedibilità
del ricorso, in ragione del mancato deposito, nel termine previsto dall’art.
369 c.p.c., della copia della sentenza impugnata, certificata conforme secondo
le previsioni di legge.
Com’è noto, le Sezioni Unite, con la sentenza n. 8132/2019, hanno precisato che il deposito in cancelleria, nel termine di venti giorni dall'ultima notificazione, di copia analogica della decisione impugnata redatta in formato elettronico e firmata digitalmente (e necessariamente inserita nel fascicolo informatico) senza attestazione di conformità del difensore ex art. 16-bis, comma 9-bis, D.L. n. 179 del 2012, conv. con modif. in L. n. 221 del 2012, oppure con attestazione priva di sottoscrizione autografa, non comporta l'applicazione della sanzione dell'improcedibilità, ove l'unico controricorrente o uno dei controricorrenti (anche in caso...
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