Con sentenza n. 9188 del 12 gennaio 2023
(dep. 3 marzo 2023), la sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha
chiarito che l’abrogazione del comma 2 dell'art. 599-bis c.p.p., riguardando
una disposizione di natura processuale e in mancanza di una apposita disciplina
transitoria, soggiace al principio “tempus regit actum”; ne consegue che
l’eliminazione delle preclusioni al concordato in appello non può che produrre
i suoi effetti nei soli giudizi di appello che si sono svolti a decorrere
dall'entrata in vigore della relativa norma abrogante, vale a dire a partire
dal 30 dicembre 2022, senza possibilità di una applicazione retroattiva nei
processi nei quali il giudizio di secondo grado sia stato già definito.
Invero, l'art. 98, comma 1, lett. a) del D.L.vo 10 ottobre 2022, n. 150, nota come “Riforma Cartabia”, entrato in vigore il 30 dicembre 2022 (giusta la previsione del D.L. 31 ottobre 2022, n. 162, convertito dalla L. 30 dicembre 2022, n. 199) ha...
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Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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