Con la sentenza n. 42125 del 27 giugno-15 novembre 2024, le Sezioni Unite penali della Corte di Cassazione hanno risposto ai seguenti quesiti di diritto: se la disciplina dell'art. 601, comma 3, c.p.p., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. g), D.L.vo 10 ottobre 2022, n. 150, che individua in quaranta giorni, anziché in venti, il termine a comparire nel giudizio di appello, sia applicabile a far data dal 30 dicembre 2022 oppure dal 1° luglio 2024; se, in tema dì successione di leggi regolanti il termine a comparire nel giudizio di appello, ai fini dell'individuazione della disciplina da applicare, debba farsi riferimento alla data di emissione del decreto di citazione in appello, considerata l'autonoma rilevanza dello stesso, ovvero a quella della deliberazione della sentenza impugnata.
Da un punto di vista logico-sistematico, la dichiarata ratio della modifica riguardante il termine dilatorio (aumentato dal D.L.vo n. 150 del 2022 da venti a quaranta giorni) previsto...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
WEBINAR
Filippo Marco Maria Bisanti, Federica Federici