La
terza sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3753 del 13 aprile 2023, è
intervenuta in tema di tutela delle condizioni di lavoro nel pubblico impiego,
con particolare riferimento alla responsabilità del datore di lavoro ai sensi
dell’art 2087 c.c..
Secondo
una prima ricostruzione in termini aquiliani della responsabilità in esame, l'obbligo
ex art. 2087 c.c. del datore di lavoro di apprestare una particolare protezione
al fine di assicurare l'integrità fisica e psichica del lavoratore integra, al
contempo, fonte di responsabilità contrattuale e risarcitoria (nella specie,
del danno morale), in quanto la fattispecie astratta di reato è configurabile
anche nei casi in cui la colpa sia addebitata per non aver fornito la prova
liberatoria richiesta dall'art. 1218 c.c. (Cass. civ., sez. lav, 3 febbraio
2015, n. 1918).
In base alla più lineare e preferibile ricostruzione in termini contrattuali della responsabilità in esame (Cass. civ., sez. un., 11...
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