Le spedizioni di libri cartacei saranno sospese dal 10 al 21 agosto. Per ricevere i libri prima della sospensione, effettuare l’ordine entro giovedì 6 agosto pagando con Carta o PayPal.
Durante tale periodo Ebook, Corsi e Banche dati saranno regolarmente erogati se pagati con Carta o PayPal.
L’assistenza clienti sarà sospesa sospesa dall’10 al 21 agosto.
Riprenderemo la normale attività da lunedì 24 agosto.
La terza Sezione penale della Corte di cassazione, con sentenza 22 giugno 2026, n. 23006 (c.c.11 giugno 2026), si è espressa autorevolmente in materia di abuso dell'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale.
LA Suprema Corte ha
affermato che la citazione nel ricorso per cassazione di precedenti
giurisprudenziali inesistenti o alterati, frutto di “allucinazione
informatica”, è indice particolarmente significativo di colpa qualificata nella
determinazione della causa di inammissibilità, che giustifica l’aumento
dell’importo della sanzione pecuniaria in favore della cassa delle ammende
previsto dall’art. 616, comma 1, cod. proc. pen.
In motivazione la Corte ha chiarito che l’impiego di strumenti di intelligenza artificiale non esonera il difensore dal dovere professionale di verificare la veridicità e la pertinenza delle fonti richiamate, e che l’allegazione di precedenti inesistenti, alterando il corretto contraddittorio, ostacolando il vaglio di legittimità...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
I codici penale e di procedura penale annotati con la giurisprudenza per l'esame di avvocato
Fabrizio Colli, Fabrizio Ferri, Stefano Gennari
CORSO VIDEO REGISTRATO
Gabriele Casartelli, Anna Lago