Con sentenza n. 1858 depositata
il 16.1.2026, la Quarta Sezione Penale della Corte di cassazione ha analizzato
una vicenda giudiziaria incentrata su di un sinistro stradale mortale
verificatosi in corrispondenza di un’intersezione nel quale un motociclista,
violando il segnale di STOP, collideva con un’autovettura sopraggiungente.
Al conducente di quest’ultima
veniva contestata una condotta di guida non adeguata alle condizioni del luogo,
in particolare per il superamento del limite di velocità imposto in prossimità
dell’incrocio.
Muovendo da tale fattispecie, la
Corte di cassazione ribadisce un principio secondo il quale non è consentito all’utente della strada fare
affidamento sul fatto che gli altri rispettino le norme del codice della strada,
poiché l’ordinamento impone doveri di prudenza e diligenza proprio per
prevenire i rischi derivanti anche da comportamenti altrui imprudenti, quando
essi siano prevedibili.
In tale prospettiva, la Corte chiarisce...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Vincenzo Cardone, Fabrizio Criscuolo, Francesco Verri