Con sentenza n. 9439 del 16 novembre 2022 (dep. 7 marzo 2023), la quarta sezione penale della Corte di cassazione è intervenuta in tema di sostanze stupefacenti, ribadendo i criteri relativi all'accertamento della lieve entità.
Ai fini dell'applicabilità dell'ipotesi di cui al comma 5 dell'art. 73, d.P.R. n. 309 del 9 ottobre 1990 il giudice è tenuto a valutare complessivamente tutti gli elementi indicati dalla norma, sia quelli concernenti l'azione (mezzi, modalità e circostanze della stessa), sia quelli che attengono all'oggetto materiale del reato (quantità e qualità delle sostanze stupefacenti oggetto della condotta criminosa); potendo comunque ritenersi non configurata l'ipotesi in esame quando anche uno solo di detti elementi porti ad escludere in modo preponderante che la lesione del bene giuridico protetto sia di «lieve entità» (ex plurimis: Cass. pen., sez. IV, 22 marzo 2022, n. 15490).
Il riconoscimento del reato di cui all'art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309 del 1990...
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