Le Sezioni
Unite civili della Corte di Cassazione, con sentenza n. 12570 del 10 maggio
2023, hanno affrontato la questione dell’ammissibilità o meno
dell’espropriazione per pubblica utilità dei beni gravati da usi civici di
dominio della collettività, ovvero prescindendo da una loro preventiva (siccome
da considerarsi non necessaria) sdemanializzazione oppure irrealizzabile senza
un precedente provvedimento espresso di sdemanializzazione.
Le Sezioni Unite propendono – così come la prevalente dottrina e la precedente giurisprudenza, quasi del tutto univoca – per la tesi negativa: se l’espropriazione deve escludersi per tutti i beni appartenenti al patrimonio indisponibile poiché questi non possono essere sottratti alla loro destinazione se non nei modi stabiliti dalle leggi che li riguardano (art. 828 c.c.), per cui occorre un’espressa norma di legge per consentirne l’espropriazione per pubblica utilità, lo stesso principio deve essere estendibile...
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