Con
sentenza n. 19891 del 28 marzo 2023, depositata il 10 maggio 2023, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha ricordato che il reato di
maltrattamenti in famiglia postula la sussistenza di una famiglia o
"comunque" di una convivenza (art. 572, comma 1, c.p., e certamente
sussiste anche nel caso di convivenza di breve durata, se le condotte
maltrattanti sono ripetute e abitualmente vessatorie nell'ambito del periodo
(cfr. sul punto Cass. pen., sez. VI, 10 maggio 2022, n. 21087, per il caso di
una convivenza durata circa un mese, con condotte vessatorie pressoché
quotidiane). Tuttavia, la nozione di convivenza va intesa come "duratura
consuetudine di vita comune nello stesso luogo" (Cass. pen., sez. VI, 28
settembre 2022, n. 38336).
È ben vero che la norma incriminatrice è stata oggetto di un'interpretazione giurisprudenziale con funzione adeguatrice rispetto al continuo divenire del concetto di famiglia, che ha portato ad un'obiettiva estensione della...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto