Con sentenza n. 13815 del 4 febbraio 2021 (dep. 14 aprile
2021), la terza sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito alcuni
principi fondamentali in tema di riduzione o mantenimento in schiavitù o
servitù, di cui all'art. 600 c.p..
Tale fattispecie consiste, oltre che nell'esercitare su una persona poteri corrispondenti a quelli del diritto di proprietà, nel ridurre o mantenere taluno in uno stato di soggezione continuativa, costringendolo a prestazioni lavorative o sessuali ovvero all'accattonaggio o comunque al compimento di attività illecite che ne comportino lo sfruttamento, mediante violenza, minaccia, inganno, abuso di autorità o approfittamento di una situazione di vulnerabilità - quest'ultima condizione è stata aggiunta dal D.L.vo 4 marzo 2014, n. 24, art. 2, comma 1, lett. a), attuativo della direttiva 2011/36/UE, relativa alla prevenzione e alla repressione della tratta di esseri umani e alla protezione delle vittime -, di inferiorità fisica o...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto