Con
ordinanza interlocutoria n. 22992 del 21 agosto 2024, la quarta sezione civile
della Corte di Cassazione ha ricordato che la giurisprudenza di legittimità ha
già affermato che la pensione di reversibilità non può essere riconosciuta,
nella vigenza della disciplina antecedente alla data di entrata in vigore della
legge n. 76 del 2016, a favore di superstite già legato da stabile convivenza
con persona dello stesso sesso poi deceduta (Cass. civ., sez. lav., 14
settembre 2021, n. 24694). In tal senso milita il generale principio
d’irretroattività, enunciato dall’art. 11 delle preleggi.
La pronuncia richiamata ha cassato la decisione della Corte d’appello di Milano, che aveva riconosciuto il diritto alla pensione di reversibilità, in forza dell’applicazione diretta dell’art. 2 Cost. e delle affermazioni della sentenza della Corte Costituzionale n. 138 del 2010, concernenti la tutela delle unioni tra persone dello stesso come formazioni sociali. A...
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