Con sentenza n. 27884 del 16 maggio 2023 (dep. 27 giugno 2023), la seconda sezione penale della Corte di cassazione è intervenuta a occuparsi del delitto di appropriazione indebita.
Con affermazione risalente nel tempo ma ancora valida stante la persistenza del quadro normativo di riferimento, la giurisprudenza di legittimità ha affermato che la specifica indicazione del "denaro" (a fianco di quella, in forma alternativa, di "cosa mobile"), contenuta nell'art 646 c.p., consente di ritenere che il legislatore, allo scopo di evitare incertezze e di reprimere gli abusi e le violazioni del possesso del danaro, ha inteso chiaramente precisare che anche il denaro può costituire oggetto del reato di appropriazione indebita, atteso che anche il denaro, nonostante la sua "ontologica" fungibilità, può essere oggetto di trasferimento relativamente al mero possesso, senza che al trasferimento del possesso si accompagni anche quello della proprietà.
Ciò di norma si verifica, oltre che nei...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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