Con
l’ordinanza n. 22874 del 7 luglio 2026, la prima Sezione civile della
Cassazione si è pronunciata sui presupposti per il riconoscimento dell’assegno
divorzile, confermandone la duplice funzione assistenziale e
perequativo-compensativa.
La Corte
ha ricordato che il riconoscimento dell’assegno presuppone anzitutto
l’esistenza di uno squilibrio economico-patrimoniale tra gli ex coniugi.
La funzione assistenziale ricorre quando il coniuge economicamente più debole sia privo, per ragioni oggettive e non per inerzia contraria al principio di autoresponsabilità, di mezzi idonei a garantirgli un’esistenza dignitosa; la funzione perequativo-compensativa presuppone, invece, il rigoroso accertamento del nesso causale tra lo squilibrio economico esistente al momento del divorzio e le scelte condivise di conduzione della vita familiare che abbiano comportato il sacrificio delle aspettative professionali e reddituali del coniuge richiedente, con correlativo...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
I codici civile e di procedura civile annotati con la giurisprudenza per l'esame di avvocato
Fabrizio Colli, Fabrizio Ferri, Stefano Gennari
WEBINAR
PACCHETTO ESERCITAZIONI TUTTE LE MATERIE - CONFRONTO INDIVIDUALE CON I PROFESSORI
Alberto Marcheselli, Giuliana Passero, Massimo Scuffi