Con sentenza n. 28802 del 21 aprile 2023 (dep. 5 luglio 2023), la quarta sezione penale della Corte di cassazione è tornata a occuparsi del delitto di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.
L'elemento aggiuntivo e distintivo del delitto di cui all'art. 74, d.P.R. n. 309 del 9 ottobre 1990, rispetto alla fattispecie del concorso di persone nel reato continuato di detenzione e spaccio di stupefacenti, va individuato nel carattere stabile dell'accordo criminoso, e, quindi nella presenza di un reciproco impegno alla commissione di una pluralità di reati (Cass. pen., sez. IV, 6 aprile 2017, n. 28252). Benché, poi, più volte, si sia evidenziata la necessità della costituzione di una struttura organizzata (Cass. pen., sez. VI, 10 gennaio 2018, n. 18055), si è anche, nel contempo, precisato che sono sufficienti strutture rudimentali (Cass. pen., sez. VI, 30 ottobre 2013, n. 46301).
È, dunque, sufficiente che tra tre o più persone si stringa, anche di...
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