Con sentenza n. 49044 del 16 novembre 2023 (dep. 11 dicembre 2023), la terza sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in merito alla nozione di “luoghi abitualmente frequentati da minori” rilevante in materia di atti osceni ex art. 527 c.p..
Nulla osta, alla Iuce della articolazione del comma 2 dell'art. 527 c.p. in parola, a che quest'ultimo requisito possa assumere anche una sua connotazione cronologicamente contingente.
Ed invero, occorre rilevare che la norma incriminatrice solo richiede che, in concreto, l'atto osceno si svolga “all'interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori”, cosicché è ben possibile che la zona interessata dalla disposizione possa essere frequentata da minori solo in alcuni periodi dell'anno, purché secondo una consolidata stabilità temporale, imposta dal riferimento alla presenza, “abituale”, dei minori medesimi. Termine, quest'ultimo, che impone come tale, tanto riguardo a quei luoghi...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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