Con l’ordinanza 27 marzo n. 7374 la seconda Sezione civile della Corte di cassazione torna sul tema della validità degli accertamenti eseguiti mediante autovelox, in un caso in cui era stata contestata la validità delle infrazioni rilevate mediante apparecchiatura autorizzata ma non omologata.
La Corte, in applicazione del principio contenuto nella sentenza della Corte costituzionale n. 113/2015, che aveva dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 45 c. 6 C.d.S. nella parte in cui non prevede che tutte le apparecchiature impiegate nell’accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità e di taratura, ha ribadito che “In tema di sanzioni amministrative irrogate a seguito di accertamento della violazione dei limiti di velocità mediante autovelox, le apparecchiature di misurazione della velocità devono essere periodicamente tarate e verificate, indipendentemente dal fatto che...
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