Con sentenza n. 28236 del 15 marzo 2023 (dep. 28 giugno
2023), la quinta sezione penale della Corte di Cassazione, intervenendo in tema
di bancarotta fraudolenta documentale, ha ricordato che l'occultamento delle
scritture contabili, per la cui sussistenza è necessario il dolo specifico di
recare pregiudizio ai creditori, consistendo nella fisica sottrazione delle
stesse alla disponibilità degli organi fallimentari, anche sotto forma della
loro omessa tenuta, costituisce una fattispecie autonoma ed alternativa – in seno
all'art. 216, comma primo, lett. b), I. fall. - rispetto alla fraudolenta tenuta
di tali scritture, in quanto quest'ultima integra un'ipotesi di reato a dolo
generico, che presuppone un accertamento condotto su libri contabili
effettivamente rinvenuti ed esaminati dai predetti organi (Cass. pen., sez. V,
1 febbraio 2017, n. 18634).
Si parlerà, dunque, nel primo caso, di bancarotta fraudolenta documentale specifica, sorretta dal dolo specifico; nel...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto