Con sentenza n. 18894 del 19 aprile 2023, depositata il 5 maggio 2023, la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha
affermato che, per l’integrazione del delitto di lesioni personali aggravate
dalla deformazione o dallo sfregio permanente del viso ex art. 583, comma 2, n.
4 c.p. – ora fattispecie autonoma di reato ai sensi dell’art. 583-quinquies
c.p. – non può essere pretermessa una effettiva, compiuta, valutazione delle
ripercussioni delle lesioni in termini di turbamento irreversibile deII’armonia
e deII’euritmia delle linee del viso, con effetto sgradevole o d’iIarità, anche
se non di ripugnanza, secondo un osservatore comune, di gusto normale e di
media sensibilità.
È pur vero che, in tema di lesioni gravissime, la valutazione circa la sussistenza deIl’aggravante dello sfregio permanente, inteso come turbamento irreversibile delI’armonia e deIl’euritmia delle linee del viso, compete al giudice di merito, chiamato ad esprimere...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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