Con sentenza n. 2479 del 2 febbraio 2025, la sezione lavoro della
Corte di Cassazione ha affermato che l’azione per antisindacalità e quelle dei
singoli lavoratori che possano lamentare lesioni ai loro diritti individuali sono
autonome e tutelano diritti diversi (Cass. civ. 21 settembre 2015, n. 18539;
Cass. civ. 8 luglio 2013, n. 16930).
È peraltro dato acquisito anche quello per cui «in tema di comportamento antisindacale possono configurarsi sia comportamenti lesivi delle sole situazioni soggettive delle organizzazioni sindacali, sia comportamenti "plurioffensivi", cioè lesivi delle situazioni giuridiche tanto del sindacato che dei lavoratori, come nel caso in cui il comportamento lesivo delle prerogative del sindacato sia consistito nell'attuazione di assetti negoziali dei rapporti di lavoro», sicché «la pronuncia emanata ai sensi dell'art. 28 dello statuto dei lavoratori può interferire anche sulla regolazione dei contratti di lavoro» (Cass. civ. 6 dicembre...
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