Con la sentenza n. 38177 del 26 giugno-17 ottobre 2024, la prima sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in materia di concorso di persone nel reato.
Appare opportuno premettere che l'art. 110 c.p. stabilisce che ciascuna delle persone che concorre nella commissione di un reato soggiace al a pena per questo stabilita. Il legislatore, con il termine concorrere, ha inteso fare riferimento a qualsiasi contributo, morale o materiale, che, inserendosi anche solo in un segmento dell’azione complessiva, anche in fase preparatoria, sia idoneo a causare o agevolare il risultato ovvero a determinare o rafforzare, in qualunque modo, la volontà collettiva di raggiungerlo. Tale tipo di azioni, infatti, può essere caratterizzata tanto da una convergenza di attività materiali che da un fenomeno di reciproco rafforzamento psichico che si realizzi tra i soggetti coinvolti sia con la predisposizione di un programma comune come anche partecipando a singole frazioni...
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