Con sentenza n. 2221 del 16 aprile 2024-20 gennaio 2025, la prima sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di pornografia minorile, esaminando il rapporto tra tale reato e quello di estorsione.
In via generale, non sussiste l'utilizzazione del minore, che costituisce il presupposto del reato di produzione di materiale pornografico di cui all'art. 600-ter, comma 1, c.p., nel solo caso di realizzazione di immagini o video che abbiano per oggetto la vita privata sessuale di un minore, che abbia raggiunto l'età del consenso sessuale, nell'ambito di un rapporto che, valutate le circostanze del caso, non sia caratterizzato da condizionamenti derivanti dalla posizione dell'autore, sicché la stesse siano frutto di una libera scelta e destinate ad un uso strettamente privato (Cass. pen., sez. un., 31 maggio 2018, n. 51815). In particolare, le Sezioni Unite hanno precisato che il concetto di «utilizzazione del minore» implica una «strumentalizzazione» del minore...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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