La sentenza della Corte di cassazione, Sez. VI penale, 16
aprile 2026, n. 13881, affronta in modo particolarmente significativo i
presupposti applicativi della confisca allargata ex art. 240-bis c.p.,
soffermandosi sui criteri della ragionevolezza temporale e della sproporzione
patrimoniale, nonché sui correlati oneri probatori e motivazionali.
Il principio di diritto che si ricava dalla pronuncia può essere così sintetizzato: in materia di confisca allargata, la presunzione di illegittima acquisizione dei beni richiede non solo la condanna per uno dei reati presupposto e la sproporzione tra valore dei beni e reddito dichiarato, ma anche la dimostrazione di una ragionevole connessione temporale tra l’acquisto del bene e l’epoca di commissione del reato; ne consegue che è illegittima la confisca qualora l’acquisto risulti temporalmente distante in modo non giustificato e la motivazione non dia adeguatamente conto né della sproporzione né dell’eventuale...
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