La prima Sezione civile della Corte di cassazione, con sentenza 16 marzo 2026, n. 5896, ha affermato, in materia di separazione personale dei coniugi, che l’instaurazione di una
convivenza stabile e continuativa “more
uxorio”, successiva alla separazione, comporta la perdita del diritto
all’assegno di mantenimento, salvo che il coniuge che lo richiede provi che
tale convivenza non ha determinato un miglioramento delle proprie condizioni
economiche e che sussiste un’oggettiva impossibilità di provvedere autonomamente
al proprio sostentamento.
Sul tema dell’assegno di mantenimento, la decisione offre una lettura molto
significativa del peso attribuito alla nuova convivenza del coniuge
richiedente.
La Corte muove dal presupposto secondo il quale quando il coniuge instaura una convivenza more uxorio stabile e continuativa, si crea una situazione di fatto che, pur non coincidente con il matrimonio, è comunque idonea a incidere sugli equilibri economici tra le...
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