La Corte di cassazione, con
l’ordinanza 4 marzo 2026, n. 4865, torna sul tema della responsabilità per
danni nelle controversie relative ai sinistri verificatisi
su strade, chiarendo i confini dell’onere probatorio gravante sul danneggiato
quando venga evocato in giudizio un ente locale.
La vicenda trae origine dalla
caduta di una pedone avvenuta lungo una strada, provocata dalla presenza di una
buca non segnalata nel manto stradale. A seguito dell’incidente, la danneggiata
aveva convenuto in giudizio il Comune chiedendone la condanna al risarcimento
dei danni subiti.
Il Tribunale aveva accolto la
domanda risarcitoria, ritenendo configurabile la responsabilità dell’ente
locale. La decisione era stata tuttavia riformata dalla Corte d’appello, che aveva escluso la responsabilità del Comune per difetto di prova
circa la natura comunale della strada e, conseguentemente, dell’obbligo di
custodia in capo all’ente.
Contro tale decisione hanno proposto ricorso...
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