Con sentenza n. 46546 del 5 -18 dicembre 2024, la terza sezione penale della
Corte di Cassazione è intervenuta in materia di detenzione di materiale
pedopornografico.
In tema di detenzione di materiale pedopornografico il giudizio sull'età dei soggetti raffigurati costituisce apprezzamento di fatto demandato al giudice di merito e, pertanto, sottratto al sindacato di legittimità, se sorretto da una motivazione immune da vizi logici e giuridici. Peraltro, la prova che i soggetti raffigurati siano effettivamente minori di diciotto anni può essere desunta anche dai connotati fisici delle persone ritratte (Cass. pen., sez. III, 28 ottobre 2014, n. 4678). Ai fini della sussistenza del reato di cui all'art. 600-ter, comma 1, n. 1, c.p. l'eventuale consenso prestato dal minore è da ritenersi viziato qualora egli sia stato indotto ad autoprodurre il materiale pornografico mediante inganno o coercizione. Sul punto, infatti, è stato significativamente affermato che, in tema...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
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