Con la sentenza n. 31661, depositata il 21
agosto 2026 (ud. 30 giugno 2026), la quarta Sezione penale della Corte di
cassazione tratteggia alcuni aspetti, di primario impatto pragmatico, in tema
di affidabilità dell'accertamento etilometrico nel reato di guida in stato di
ebbrezza, accogliendo il solo motivo relativo al trattamento sanzionatorio.
Nel caso di specie l'imputato era stato
condannato, in primo grado e in appello, per la guida in stato di ebbrezza,
aggravata dall'orario notturno, poiché colto alla guida con un tasso alcolemico
di 2,00 g/l alla prima prova e di 2,07 g/l alla seconda.
Fermato in orario notturno dagli operanti, il
conducente, anziché arrestarsi all'alt, aveva diretto il veicolo verso il
militare presente sulla carreggiata, schivandolo e proseguendo la corsa per
oltre un chilometro; sottoposto poco dopo all'alcoltest, presentava un quadro
sintomatico di ebbrezza.
Avverso la conferma in appello ha proposto ricorso affidato a dodici motivi, in...
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