Con sentenza n. 11229 del 10 gennaio
2023 (dep. 16 marzo 2023), la quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha
affermato la sussistenza della circostanza aggravante della violenza sulle cose
prevista dall’art. 625, comma 1, n. 2 c.p., in caso di furto perpetuato
attraverso l’asportazione della placca antitaccheggio servendosi di un
dispositivo munito di calamita.
La Corte ha avuto così l’occasione di ribadire l’indirizzo costante della giurisprudenza di legittimità secondo cui, in tema di furto, la circostanza aggravante della violenza sulle cose si realizza tutte le volte in cui il soggetto faccia uso di energia fisica provocando la rottura, il guasto, il danneggiamento, la trasformazione, il mutamento di destinazione della cosa altrui o il distacco di una componente essenziale ai fini della funzionalità, tali da rendere necessaria un'attività di ripristino per restituire alla "res" la propria funzionalità (Cass. pen., sez. V, 25 febbraio 2021, n....
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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