Con sentenza n. 5687 del 10 gennaio 2024 - 9 febbraio 2024, la quarta
sezione penale della Corte di cassazione si è pronunciata sulla regolarità
della contestazione dell’aggravante della devoluzione a pubblico servizio nel
caso di furto di energia elettrica.
Orbene, sul punto, la Corte di legittimità premette che la
ratio dell'aggravante della quale si discute risiede nella maggior tutela che
deve essere offerta a determinate cose, in ragione della loro destinazione e la
sussistenza di tale presupposto determina l'operatività dell'aggravante a
prescindere dagli effetti provocati dall'azione delittuosa (in questi termini,
Cass. pen., sez. IV, 17 aprile 2002, n. 21456; Cass. pen., sez. IV, 7 gennaio
2016, n. 1850).
Essa, peraltro, è configurabile in caso di sottrazione mediante allacciamento abusivo ai terminali collocati in una proprietà privata, proprio in ragione della ratio sopra evocata, rilevando, per l'appunto, non l'esposizione alla pubblica fede dell'energia...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto