Con ordinanza n. 15762 del 6 giugno 2023, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha affermato che, nel caso di decesso della persona fisica, che abbia avuto la veste di promittente alienante in una vendita immobiliare, contro gli eredi è azionabile il diritto del promissario acquirente alla stipulazione del contratto definitivo scaturito da un contratto preliminare concluso, a suo tempo, dal de cuius, non essendovi motivi validi per ravvisare che siano esclusi dal novero degli obblighi in cui gli eredi succedono, e che essi sono tenuti ad onorare, quelli aventi titolo nel negozio di cui agli artt. 1351 e 2932 c.c. (Cass. civ., sez. II, 30 gennaio 1995, n. 1087; Cass. civ., sez. II, 10 dicembre 1993, n. 12155; Cass. civ., sez. II, 9 giugno 1990, n. 5618; Cass. civ., sez. II, 25 febbraio 1980, n. 1320; Cass. civ., sez. II, 26 ottobre 1979, n. 5619). Ne discende che, all’esito della stipulazione di una promessa di vendita, il decesso del promittente alienante prima della...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
WEBINAR
PACCHETTO ESERCITAZIONI TUTTE LE MATERIE - CONFRONTO INDIVIDUALE CON I PROFESSORI
Alberto Marcheselli, Giuliana Passero, Massimo Scuffi