Con
sentenza n. 32687 del 28 maggio-20 agosto 2024, la sesta sezione penale della
Corte di Cassazione ha affermato che sul tema dei limiti di configurabilità
della fattispecie di cui al comma 5 dell'art. 73 d.P.R. n. 309 del 1990 è in
corso una riflessione nella giurisprudenza della Corte di cassazione che si
sviluppa su più livelli.
Si coglie una tendenza ad esplicitare in sede applicativa la portata della sentenza delle Sezioni Unite della Corte di cassazione n. 35737/2010 (del 24 giugno 2010), nel senso di sottolineare come nell'occasione la Corte, pur affermando il principio secondo cui la fattispecie prevista dal comma 5 dell'art. 73 d.p.r. n. 309 del 1990 "può essere riconosciuta solo in ipotesi di minima offensività penale della condotta, deducibile sia dal dato qualitativo e quantitativo, sia dagli altri parametri richiamati dalla disposizione (mezzi, modalità, circostanze dell'azione), con la conseguenza che, ove uno degli indici previsti dalla legge...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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