Con sentenza n. 2161 del 18 ottobre 2024-17 gennaio 2025, la prima sezione penale della Corte di Cassazione, intervenendo in tema di legittima difesa c.d. domiciliare, di cui all'art. 52, commi 2 e 4, c.p. (come modificati o aggiunti dall'art. 1, comma 1, lett. a) e c), L. n. 36 del 2019), ha ricordato che, secondo i più recenti approdi in materia della giurisprudenza di legittimità, l'uso di un'arma costituisce una reazione sempre proporzionata nei confronti di chi si sia illecitamente introdotto all'interno del domicilio, ma a condizione: che il pericolo di offesa sia attuale; che l'impiego dell'arma sia, in concreto, necessario a difendere l'incolumità, propria o altrui, ovvero i beni presenti in tali luoghi; che non siano praticabili condotte alternative lecite o meno lesive; che, con riferimento, in particolare, alle aggressioni a beni, ricorra altresì un pericolo di aggressione personale (Cass. pen., sez. I, 15 gennaio 2020, n. 13191, nella quale, in...
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