Con sentenza n. 19126 del 12 marzo-15 maggio 2024, la seconda sezione penale della Corte di Cassazione si è occupata del reato di truffa nella forma cd. contrattuale.
Nella cornice di incriminazione tipica dei reati patrimoniali, è frequente la distinzione tra reati contratto e reati in contratto, a seconda che il giudizio di disvalore della condotta riguardi la violazione di una regola di struttura, tale da rendere la pattuizione concretamente divisata difforme dal modello legale, o, piuttosto, della regola di contegno intersoggettivo nelle diverse scansioni di esercizio della volontà negoziale.
Si ritiene in dottrina che la truffa rientri nella seconda categoria, atteso che l'antigiuridicità del fatto non guarda alla stipulazione ex se del contratto, bensì alla condotta di uno dei contraenti nel procedimento di formazione o nella fase di esecuzione del programma negoziale. Trattasi, in particolare, di delitto che richiede, quale condizione essenziale, la cooperazione...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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