Con sentenza n. 40267 del 18-31 ottobre 2024, la prima sezione penale è intervenuta sui presupposti per essere ammessi alla liberazione condizionale. Come noto, l'art. 176 c.p. prevede, al comma 1, che il condannato a pena detentiva che, durante il tempo di esecuzione della pena, abbia tenuto un comportamento tale da far ritenere sicuro il suo ravvedimento, può essere ammesso alla liberazione condizionale, la cui concessione è tuttavia, subordinata, secondo quanto indicato al comma 4, all'adempimento delle obbligazioni civili derivanti dal reato, salvo che il condannato dimostri di trovarsi nell'impossibilità di adempierle. In proposito, la giurisprudenza di legittimità ritiene che ravvedimento comprende il complesso dei comportamenti tenuti e dal soggetto durante il tempo dell'esecuzione della pena, obiettiva «la nozione di ravvedimento comprende il complesso dei comportamenti tenuti ed esteriorizzati dal soggetto durante il tempo della esecuzione della pena...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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