Con ordinanza
n. 29555 del 25 ottobre 2023, la seconda sezione civile ha individuato i
presupposti dell’usucapione di una servitù di passaggio.
Sin dalla pronuncia n. 1456 del 9 febbraio 1995 (e ancor prima, nei precedenti che vi sono richiamati), la Suprema Corte ha esplicitamente chiarito che il requisito dell'apparenza non si esaurisce nella presenza di segni od opere che ne consentono l'esercizio ma richiede anche - e soprattutto - la manifesta destinazione delle stesse per l'esercizio della servitù, in modo che i segni o le opere, nel contesto in cui si collocano, costituiscano un inequivoco indice del peso imposto al fondo vicino). Tale esigenza, nel caso in cui si tratta di opere che ricadono interamente nel fondo servente, al quale servono o possono servire, implica quella della presenza di un segno di raccordo «non necessariamente fisico ma almeno funzionale dell'opera con il fondo dominante in modo che risulti con chiarezza che l'opera è anche in...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
WEBINAR
PACCHETTO ESERCITAZIONI TUTTE LE MATERIE - CONFRONTO INDIVIDUALE CON I PROFESSORI
Alberto Marcheselli, Giuliana Passero, Massimo Scuffi