Con sentenza n. 29288 del 13 novembre 2024, la terza sezione civile
della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di collegamento negoziale.
La Suprema Corte, dopo aver affermato che l’elemento caratterizzante il contratto plurilaterale non può ravvisarsi nella contestuale partecipazione di tutte le (medesime) parti alla conclusione di un unico documento contrattuale, ha chiarito che, mentre “lo scopo comune” rileva direttamente sul piano della causa concreta del contratto plurilaterale, che resta però unica, il “nesso teleologico” è l’elemento che consente l’emersione di quella “causa del collegamento”, dotata di autonomia e destinata a sovrapporsi a quella propria dei singoli contratti collegati. Detto in altri termini, mentre “il negozio complesso” – quale è certamente quello plurilaterale – è contrassegnato da una causa unica”, nel collegamento negoziale, “distinti ed autonomi negozi si riannodano ad una fattispecie complessa...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
WEBINAR
PACCHETTO ESERCITAZIONI TUTTE LE MATERIE - CONFRONTO INDIVIDUALE CON I PROFESSORI
Alberto Marcheselli, Giuliana Passero, Massimo Scuffi