Con sentenza n. 1448 del 15 gennaio 2024, la seconda sezione
civile della Corte di Cassazione ha ricordato che costituisce approdo esegetico
pacifico nella giurisprudenza di legittimità che per il notaio cui sia
richiesta la preparazione e la stesura di un atto pubblico di trasferimento
immobiliare, la preventiva verifica della libertà e della disponibilità del
bene e, più in generale, delle risultanze dei pubblici registri, attraverso la
loro visura, rappresenta, salvo espressa dispensa per concorde volontà delle
parti, obbligo derivante dall'incarico conferitogli dal cliente, di talché
l'inosservanza dello stesso, dà luogo a responsabilità ex contractu del notaio
medesimo per inadempimento della prestazione d'opera intellettuale demandatagli
(cfr. Cass. civ. 11 gennaio 2006, n. 264; Cass. civ. 28 novembre 2007, n.
24733; Cass. civ. 14 febbraio 2013, n. 3657).
È tuttavia altrettanto indubitabile che l'azione di responsabilità contrattuale nei confronti del...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
WEBINAR
PACCHETTO ESERCITAZIONI TUTTE LE MATERIE - CONFRONTO INDIVIDUALE CON I PROFESSORI
Alberto Marcheselli, Giuliana Passero, Massimo Scuffi