Con sentenza n. 6749 del 1° ottobre 2024-18 febbraio 2025, la prima sezione penale della Corte di Cassazione, intervenendo in tema di detenzione di armi, ha affermato che è configurabile il delitto di detenzione illegale di arma nell'ipotesi in cui il soggetto ometta di denunciare l'arma di cui sia venuto in possesso jure successionis, ancorché il precedente possessore avesse presentato regolare denuncia e l'arma continui ad essere detenuta nello stesso luogo.
La ratio della norma che impone detto obbligo è, infatti, quello
di individuare gli attuali detentori di armi e i luoghi dove esse si trovano,
per potere, se del caso, effettuare tempestivamente i necessari controlli.
Ai fini del perfezionamento dell'elemento soggettivo del reato è sufficiente il dolo generico, consistente nella coscienza e volontà della condotta ovvero nell'avere materialmente l'arma a disposizione per un tempo apprezzabile a nulla rilevando i motivi dell'azione (Cass. pen., sez. I,...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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