Con sentenza n. 14631 del 12 dicembre
2022 (dep. 6 aprile 2023), la sesta sezione penale della Corte di Cassazione si
è pronunciata sui profili probatori del delitto di scambio elettorale
politico-mafioso di cui all’art. 416-ter c.p., alla luce delle novelle
legislative che hanno integralmente riformulato la fattispecie, dalla L. 17
aprile 2014, n. 62 sino alla L. 21 maggio 2019, n. 43, nell’ipotesi di accordo
con un affiliato operante uti singulus.
La L. 21 maggio 2019 n. 43, recante modifiche all'art. 416-ter c.p., già modificato dalla novella del 2014, recita testualmente: “Chiunque accetta, direttamente o a mezzo di intermediari, la promessa di procurare voti da parte di soggetti appartenenti alle associazioni di cui all'art. 416-bis c.p. o mediante le modalità di cui al terzo comma dell'art. 416-bis c.p., in cambio dell'erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di qualunque altra utilità o in cambio della disponibilità a soddisfare gli...
Hai già un abbonamento? Fai il login per visualizzare il testo integrale
LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
CORSO VIDEO REGISTRATO
Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto