Con sentenza n. 10704 del 4 novembre
2022 (dep. 14 marzo 2023), la prima sezione penale della Corte di Cassazione si
confronta con la formulazione attuale e i profili probatori del delitto di
scambio elettorale politico-mafioso di cui all’art. 416-ter c.p., fattispecie
integralmente riformulata dalla L. 17 aprile 2014, n. 62 ed ulteriormente
rivista dalla L. 21 maggio 2019, n. 43.
Avente natura di reato di pericolo,
l’art. 416-ter c.p., nella vigente formulazione, incrimina l'accordo in forza
del quale due o più soggetti si scambiano la promessa del procacciamento di
voti presso l'elettorato, con modalità tipicamente mafiose in occasione di
consultazioni elettorali e l'erogazione di un corrispettivo in denaro o in
altre utilità.
La modifica della disposizione incriminatrice, introdotta con la L. 17 aprile 2014, n. 62, ha riguardato anzitutto l'introduzione, nel suo testo, della specifica previsione per cui l'oggetto della pattuizione illecita deve includere le...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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