Con sentenza n. 35779 dell’11 maggio 2023 (dep. 25 agosto 2023), la sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha ribadito alcuni principi fondamentali sulla differenza fra le due diverse ipotesi di corruzione di cui agli artt. 318 e 319 c.p.
L'art. 318 c.p. sanziona la violazione del principio rivolto al pubblico funzionario di non ricevere denaro o altre utilità in ragione della funzione pubblica esercitata e, specularmente, al privato di non corrisponderglieli; la norma sanziona l'intesa programmatica - l'impegno del pubblico ufficiale a curare interessi indebiti senza la previa individuazione di alcunchè -, previene la compravendita degli atti d'ufficio e garantisce il corretto funzionamento e l'imparzialità della pubblica amministrazione.
Il discrimine tra le due ipotesi corruttive resta, pertanto, segnato dalla progressione criminosa dell'interesse protetto in termini di gravità (che giustifica la diversa risposta punitiva), da una situazione di pericolo (il generico...
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