La seconda
Sezione penale della Cassazione, con sentenza n. 6526, depositata il 17
febbraio 2026 (ud. 25 novembre 2025) torna a precisare, con chiarezza, il
momento consumativo del delitto di truffa aggravata per il conseguimento di
erogazioni pubbliche, ribadendo che esso si perfeziona quando l’agente consegue
l’ingiusto profitto con correlativo danno per l’ente pubblico, giacché è solo
in tale momento che si realizza la lesione del bene giuridico tutelato.
Nel caso di
specie, la difesa aveva sostenuto che la consumazione del reato dovesse
collocarsi nella data dell’unica erogazione del contributo regionale,
individuando in quel momento il dies a quo per il decorso del termine di
prescrizione.
Tuttavia, la
Corte ha dichiarato inammissibile la doglianza per novità, non essendo la
questione stata previamente devoluta al Tribunale del riesame.
La decisione si muove, dunque, sul piano processuale, ma non manca di riaffermare il principio sostanziale di diritto...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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Enrico Mario Ambrosetti, Filippo Berto