Con ordinanza n. 8569 del 27 marzo 2023,
la terza sezione civile della Corte di Cassazione ha ricordato che il contratto
di “sale and lease back” – in forza del quale un’impresa vende un proprio bene
strumentale ad una società finanziaria, la quale ne paga il prezzo e
contestualmente lo concede in locazione finanziaria alla stessa impresa
venditrice, verso il pagamento di un canone e con possibilità di riacquisto del
bene al termine del contratto, per un prezzo normalmente molto inferiore al suo
valore – configura un contratto d’impresa socialmente tipico che in quanto tale
è, in linea di massima, astrattamente valido, ferma la necessità di verificare,
caso per caso, la eventuale presenza di elementi sintomatici atti ad
evidenziare che la vendita è stata in realtà posta in essere in funzione di
garanzia ed è pertanto volta ad aggirare il divieto del patto commissorio.
In particolare, l’operazione contrattuale può definirsi fraudolenta nel caso in...
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