Con sentenza n. 36855 del 3 febbraio 2023 (dep. 6 settembre 2023), la prima sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di legittima difesa putativa.
Secondo il consolidato orientamento interpretativo della Suprema Corte, la legittima difesa putativa postula i medesimi presupposti di quella reale ma, a differenza di questa, nella prima la situazione di pericolo non sussiste obiettivamente, ma è supposta dall'agente a causa di un erroneo apprezzamento dei fatti. Tale errore deve trovare adeguata giustificazione in qualche fatto che, sebbene erroneamente rappresentato o compreso, abbia la possibilità di determinare nell'agente la giustificata persuasione di trovarsi esposto al pericolo attuale di un'offesa ingiusta. Pertanto, si è affermato che la legittima difesa putativa non può valutarsi alla luce di un criterio esclusivamente soggettivo e desumersi, quindi, dal solo stato d'animo dell'agente, dal solo timore o dal solo errore, dovendo, invece, essere...
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