Con sentenza n. 41709 del 23 ottobre-13 novembre 2024, la quarta
sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che, nei reati colposi,
qualora si assuma violata una regola cautelare cosiddetta "elastica",
che cioè necessiti, per la sua applicazione, di un legame più o meno esteso con
le condizioni specifiche in cui l'agente deve operare - al contrario di quelle
cosiddette "rigide", che fissano con assoluta precisione lo schema di
comportamento - è necessario, ai fini dell'accertamento dell'efficienza causale
della condotta anti doverosa, procedere ad una valutazione di tutte le
circostanze del caso concreto (cfr. Cass. pen., sez. IV, 29 marzo 2018, n.
40050).
Dunque, l'accertamento della responsabilità colposa implica che la violazione della regola cautelare deve aver determinato la concretizzazione del rischio che detta regola mira a prevenire (cosiddetta causalità della colpa), poiché alla colpa dell'agente va ricondotto non qualsiasi evento...
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Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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