Con sentenza n. 4189 del 15-31 gennaio 2025, la seconda sezione penale della Corte di Cassazione è intervenuta in tema di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, delitto disciplinato dall’art. 391-ter c.p., inserito nel codice penale dall'art. 9, comma 1, del D.L. 21 ottobre 2020, n. 130 (il cosiddetto "Decreto sicurezza bis"), conv. con modif. dalla L. 18 dicembre 2020, n. 173, a chiusura del Capo II, dedicato ai "Delitti contro l'autorità delle decisioni giudiziarie", del Titolo III, che contiene i "Delitti contro l'amministrazione della giustizia". Il bene giuridico tutelato dalla disposizione incriminatrice appare essere l'effettività della pena detentiva e della custodia cautelare in carcere, le cui finalità possono risultare frustrate dall'indebito accesso, da parte dei detenuti, a dispositivi idonei alla comunicazione dei quali gli stessi detenuti si potrebbero servire non solo per coltivare il proprio...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
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