Con
sentenza n. 39243 del 4 luglio-25 ottobre 2024, la prima sezione penale della Corte
di Cassazione è intervenuta in tema di propaganda e l’incitamento alla
discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici o religiosi.
L'attuale formulazione dell’art. 604-bis c.p. è frutto di un'evoluzione legislativa iniziata con la L. n. 654 del 1975 (cd. "legge Reale") che ha introdotto una fattispecie di reato autonomo per sanzionare la diffusione di idee fondate sulla superiorità o sull'odio razziale o etnico; inoltre, ha punito l'incitamento alla discriminazione per motivi razziali o etnici e forme più intense di incitamento alla commissione o direttamente al compimento di atti di violenza o provocazione alla violenza. In ossequio alla Convenzione di New York del 1966, l'intervento normativo considerava, tuttavia, solo la discriminazione per motivi etnici, razziali e nazionali. Successivamente, la L. n. 205 del 1993 (cd. "legge Mancino") ha ricompreso nella...
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LIBRO
Codice penale e di procedura penale e leggi complementari - vigente
Luigi Alibrandi, Manfredi Bontempelli
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